Le Nostre Prove
Condizionatore Viesa

Noi di Cometacamper organizziamo viaggi in gruppo di un certo tipo e sempre più spesso ci troviamo ad attraversare paesi molto caldi (Marocco, Tunisia, Libia, Egitto, Siria, Giordania, Iran, ecc.) ed attraversare i loro deserti nei mesi estivi.Come facile immaginare, durante questi viaggi, l'elettricità a 220 volt per fare funzionare i condizionatori in sosta è spesso inesistente e nei momenti di sosta è molto importante poter riposare, ovviamente il caldo non agevola in questo.

Nei viaggi scorsi avevo personalmente potuto provare un condizionatore evaporativo apprezzando il potere rinfrescante ma con i problemi di doverlo usare con l'inverter e solamente per circa 5 ore a notte con ben due batterie ed utilizzandolo al risparmio solamente con la ventilazione al minimo. Questo durante l'utilizzo aveva un assorbimento sull'impianto a 12 volt del mezzo dai 20 ai 40 Ah/ora. Un'altra necessità per i nostri equipaggi che spesso viaggiano con animali, era di poterli lasciare sui camper chiusi durante le visite che a volte si protraggono anche per alcune ore.
All'inizio del 2008, anche se con molti dubbi, ho contattato il sig. Alessandro della VIESA che tratta anch'essa condizionatori di tipo evaporativo. L'approccio proposto da Alessandro è stato la cosa migliore e prima di perdersi in inutili chiacchiere mi ha invitato presso la loro azienda di Prato per assistere ad una spiegazione dettagliata che oserei chiamare un corso di funzionamento di ben 5 ore.
Le cose subito apprezzate durante l'incontro sono state:
- Voler spiegare un prodotto e non volerlo vendere
- La proposta di mettersi in gioco fornendoci i condizionatori istallati con la possibilità di resa incondizionata alla fine del viaggio in caso di insoddisfazione (anche non motivata) facendosi carico anche delle spese di manodopera e restituendo soldi e non buoni acquisto
- Offrirsi per essere messo a diretto confronto con un loro concorrente.
Siamo pertanto partiti alla fine di luglio verso l'Iran con un gruppo formato da 13 equipaggi di cui 5 dotati di condizionatore evaporativo VIESA. Gia da subito abbiamo potuto apprezzarlo e di seguito ne elenco i punti positivi e quelli negativi:
- Funzionamento a 12 volt. Pertanto non serve alcun inverter che oltre ad elevare il consumo di corrente diviene un'ulteriore componente che può guastarsi.
- Durante i trasferimenti con temperature molto elevate (sempre oltre i 40°) il VIESA da ottimo supporto al condizionatore del mezzo fornendo un'ottima vivibilità anche alle persone nella zona posteriore del camper.
- Durante il viaggio potevamo permetterci l'utilizzo dell'apparecchio per 24 ore al giorno senza la necessità di altra fonte elettrica se non la sola generata dal veicolo stesso.
- Testando l'effettivo consumo nel momento di picco e alla massima velocità abbiamo rilevato con la pinza amperometrica un valore massimo di 6 Ah (più o meno come un televisore).
- Il consumo d'acqua, in questi luoghi è notevole (circa 1,5-2 litri/ora) ma fortunatamente è solo acqua e durante l'intero viaggio è stato ben sopportato anche dai mezzi con il solo serbatoio di serie.
- La resa è ottima e la temperatura percepita dal corpo è veramente confortevole anche a temperature di 45° a mezzogiorno sotto il sole.
- Con temperatura esterna di 45° e un bassissimo tasso di umidità, la differenza di temperatura all'interno della cellula viene ridotta di pochi gradi rispetto all'esterno ma la temperatura percepita è simile come sensazione ad un abbattimento anche di 20 gradi. Questo in un paese come l'Iran dove la legge obbliga le donne (anche occidentali) a vestirsi completamente compreso il velo dava un grosso aiuto. La cosa fondamentale per poter godere di questa sensazione è essere investiti dal flusso d'aria.
- La temperatura all'uscita delle bocchette d'aria, con le condizioni climatiche sopra citate è invece ridotta di circa 15-18 gradi.
- L'apparecchio è un po' rumoroso durante le ore notturne nel momento in cui interviene la pompa che bagna il filtro. Questo problema al nostro rientro è stato egregiamente risolto da un kit insonorizzante sviluppato ultimamente da VIESA e ormai divenuto uno standard sugli apparecchi nuovi.
- Durante viaggi simili al nostro, su strade sconnesse, con curve e forti pendenze abbiamo notato alcune volte fuoriuscite d'acqua verso l'esterno sul tetto. All'interno assolutamente nessuna traccia di acqua.
- Abbiamo voluto testarne anche l'affidabilità e durante l'intero viaggio (quasi 13000 km) abbiamo avuto un solo allarme prontamente risolto con la sostituzione della scheda grazie alla fornitura da parte di VIESA di alcuni ricambi. Ci siamo poi resi conto durante la sostituzione che la spina era leggermente staccata (probabilmente causato dalle strade da noi percorse nel territorio del Kurdistan, veramente sconnesse) e probabilmente l'allarme che compariva ogni tanto potrebbe essere stato causato da questo.



